Galleria Miracolous Photographers

Napoli, Italia 2017

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® Konrand Szafirowski

 

Adesso che sono tornato a casa sto “raffreddando” le mie emozioni dopo giorni intensi assieme ad Ernesto e altri studenti. Mi sento esausto, ma felice e contento. Alla stessa maniera dei workshop precedenti con Ernesto, ho lasciato Napoli con molte domande che hanno trovato una risposta, ma allo stesso tempo emergono alcune nuove domande e dei dubbi… Recentemente faccio dei sogni sulla fotografia, mi sveglio di notte e penso, analizzo… Poi mi interrompo e ascolto la voce di Ernesto che dice: “Segui la tua intuizione, il tuo occhio intuitivo, non cercare in maniera esasperata … rilassati, divertirti…”
Sono grato per l’esperienza, la guida di Ernesto e mi sento fortunato di aver potuto far parte di questo viaggio.
Il mio ringraziamento speciale va a Ernesto, Micheal, Robert e anche a Barbara, Andrea e Ciro, che ci hanno portato in diversi luoghi di Napoli e dintorni.

Konrand Szafirowski

 



 

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® Michael Marlitt

 

Napoli mi ha guardato. Quando guardavo ai suoi spazi abbandonati, mi ha guardato con i suoi occhi, e mi chiedevo se avrei potuto vederla. Quando ho guardato nei suoi occhi e nelle vite della gente, mi guardavano con gioia, disperazione, sospetto, rabbia, meraviglia e fede. Quando guardavo le strade e gli edifici, mi guardavano con gli occhi della Madonna e del Bambino Gesù e dei santi che si prendevano cura di loro. Quando ho guardato nel mio cuore, ho visto a me stesso e ho affrontato i miei timori, dubbi e illusioni. Napoli non mi ha chiesto nient’altro che onestà e, in cambio, mi ha dato onestà, magia e più di qualche strizzata d’occhio dicendomi che eravamo tutti assieme in questo viaggio.
Grazie ai miei nuovi amici che hanno condiviso questi nove giorni turbinosi e meravigliosi e che mi hanno insegnato così tanto. A tutti coloro la cui orbita ha toccato la nostra – tutti i fotografi locali che hanno fatto di tutto per aiutarci, e gli amici che ci sono stati vicini giorno per giorno. Soprattutto Konrad, con la tua quieta empatia, la risata veloce e i suoi sorrisi; a Robert, con la sua impaziente energia di scavalcare il prossimo muro di cinta, regalandoci un’altra esperienza; e a Ernesto, con il tuo incoraggiamento onesto e il tuo spirito, e la tua infinita fiducia che la provvidenza sarebbe stata la nostra guida ogni giorno, ad ogni passo e in ogni momento.

Michael Marlitt

 



 

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® Robert Musial

 

Innanzitutto, vorrei ringraziare Ernesto per il nostro ultimo viaggio a tutti i luoghi misteriosi di Napoli insieme a due signori molto gentili. Era la mia prima volta che andavo lì.
Ancora una volta lì mi hai dimostrato nella maniera in cui ci hai guidato con le tue grandi capacità di essere un insegnante di fotografia. Come è stato a Porto e poi a Pebas.

M’inchino verso tutte le persone che abbiamo incontrato. I fenomeni della vita non sembrano veri. Come solo fai tu, questo viaggio nei luoghi abbandonati, ci ha mostrato, per la prima volta, la loro profondità e il loro mistero. Solo dopo aver visto le foto di Napoli, diverse volte, trovo questo valore nascosto della città e il tuo metodo didattico della fotografia.

Grazie tantissime per tutto ciò.

Il rispetto per il modo in cui i tuoi studenti esprimono i loro sentimenti (attraverso le foto) e la loro sensibilità, e il tuo impegno per la nostra crescita fotografica è del livello più alto.
Tutto questo mi fa venire voglia di rivederti ancora una volta quest’anno.

Robert Musial

 


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