Galleria Huevos, Cerebro y Cojones

Virgine di Guadalupe, Messico 2015

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® Barbara Beltramello

 

Questo workshop seguendo i pellegrini che si recano al santuario de la Virgen de Guadalupe è stato per me forse uno tra i più intensi. Fotografare in un’occasione come questa è stata una sfida continua, che si ripeteva giorno dopo giorno, ma dalla quale sono riuscita ad ottenere soddisfazioni che non mi aspettavo prima della partenza.
I miei compagni di viaggio hanno poi contribuito a rendere ancora più magica questa esperienza. Penso sia importante il clima che s’instaura nei workshop di Ernesto e che difficilmente ho trovato in altri corsi o workshops.
E’ sicuramente un privilegio e un dono immenso poter uscire a fotografare con un fotografo come Ernesto e come alcuni dei suoi studenti che hanno un livello altissimo e uno stile fotografico molto personale che per me è stata fonte continua di arricchimento.
Dieci giorni passati velocemente ma ricchi di momenti ed emozioni che non mi sarei immaginata.

Barbara Beltramello

 



 

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® Francesco Pavia

 

Un’altra avventura con Ernesto! Dopo il mio primo workshop a Salvador de Bahia non vedevo l’ora di tornare. Dopo un anno e mezzo finalmente ci siamo incontrati a Puebla da dove il viaggio ha avuto inizio. Un workshop in compagnia di fotografi incredibili: la loro presenza è stata uno stimolo per migliorarmi, imitarli, cercare di cogliere il segreto di una buona foto. Come al solito ciò che conta è avere un buon paio di scarpe e tanta pazienza, senza mai demordere. Fotografare il pellegrinaggio è stato molto difficile ma grazie all’aiuto del gruppo sono riuscito a portare a casa degli ottimi scatti!
Ernesto insegna facendo vedere i suoi lavori e i lavori dei suoi allievi con maggiore talento, i quali a breve pubblicheranno dei libri. Le sessioni di editing giornaliere servono a capire quanto sforzo ci sia dietro ogni immagine e quanto, a malincuore, sia necessario scartare fotografie che, anche se ottime, non riescono a stare al passo delle altre. L’unico modo per migliorare la propria competenza fotografica è stare in compagnia di fotografi migliori di te. Il tutto condito da ottimo mescal e tacos.
Inutile dire che appena sarà possibile parteciperò a un altro workshop!

Francesco Pavia

 



 

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® Giorgio Negro

 

Messico, Messico, ancora e sempre. Se l’America Latina è un continente, il Messico è un pianeta, un mondo di un’altra galassia, lontano mille anni o poche ore di volo, dipendendo dall’umore. Finisco sempre per ritornarci, le navi interstellari sono a buon mercato al giorno d’oggi. Ernesto ci aspetta in imboscata, con la macchina fotografica appesa al collo e Judith non lesina il buon mescal, né Barbara rifiuta di sommergerci (oh, morte deliziosa…) con italico succo d’uva. Meno male che prima di salire sull’astronave mi sono intrufolato in un duty free di sogno.
Tutto ciò aiuta a dimenticarci che qui scattare foto (belle, è ovvio: siamo studenti del Bazan!) è quasi impossibile, e più che il dito sull’otturatore sono importanti i polpacci da alpinista. Ma la fede, la nostra piuttosto che quella dei pellegrini ormai sfiniti, è infinita e il mescal e i tacos alla fine prenderanno il sopravvento sulle avversità estetiche di questa (dis)avventura messicano-spaziale…. o no ?

Giorgio Negro

 


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