Galleria Garimpeiros da Luz

Chiapada Diamantina, Brasil 2010

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® Lorenzo Martelli

 

Scrivere un commento a uno dei workshop di Ernesto non è poi un esercizio così semplice perché si tratta di esperienze per lo più extra verbali. Da luogo geografico Bahia si trasforma rapidamente in un luogo della mente, quindi in un mondo, di stravolgente bellezza. Quando ci si immerge in quel mondo è impossibile sottrarsi al suo fascino e una volta tornati a casa resta dentro, non si dimentica più. Da Salvador alla Chapada, dalla pelle al cuore dello stato di Bahia con destinazione una piccola, defilata Macondo, incredibilmente consapevole della sua preziosa identità e forse per questo immune agli sconvolgimenti della società dei consumi e dall’inaridimento umano, morale e culturale che ne deriva.
Spesso ci si presentava l’occasione di vivere e di fotografare semplicemente la quotidianità che talvolta ci ha riservato le più grandi sorprese e tutti gli altri inconvenienti finivano in risate serali, accompagnate da qualche bicchierino di cachaça artigianale. A distanza di poco tutto questo breve, denso vissuto è cristallizzato e vivo nelle nostre fotografie, testimonianza del fatto che abbiamo fatto tutti un buon lavoro. Torno riconoscente a casa, avendo appreso tra le tante cose anche il significato della parola saudade. Hai ragione Ernesto, e ha ragione Pessoa, la poesia è in ogni dove.

Lorenzo Martelli

 



 

® Sebastian Liste

 

Sono venuto a Bahia con la sensazione che stavo tornando a casa. Ho ritrovato nuovamente me stesso in questa città meticcia, in questo luogo misterioso con la sua anima negra e il corpo da mulatta, in questo luogo dove s’è venuta a creare una fusione infinita fra ciò che è venuto dall’Africa e da questi stessi luoghi.
Assieme con Ernesto, Lorenzo e Sophie siamo arrivati al più bel villaggio della Chapada Diamantina, un luogo dove la quotidiana pazzia e tenerezza si manifestavano mentre i nostri passi ci conducevano fra gli echi di culture sommerse nella storia. Assieme abbiamo trascorso momenti straordinari alle cascate allo stesso tempo fantastiche e insidiose, durante belle celebrazioni religiose e pagane mentre ci chiedevamo che cosa ci avrebbe preparato Rita per cena.
Dopo il mio secondo workshop, ho capito che cosa significa essere bahiano che va oltre il semplice fatto l’essere nato a Bahia: è uno stato della mente per coloro che sono capaci di penetrare la cultura; è una maniera di sentire la vita che impregna ogni atto e ogni pensiero. Conoscere Bahia significa riconoscerti in questa città infinita o nei misteri che la circondano.

Sebastian Liste

 



 

 

® Sophie Peeters

 

Questi 10 giorni favolosi in Brasile sono andati molto al di là di un workshop fotografico…come quando si scatta una fotografia il team ha dovuto “lavorare”. Abbiamo vissuto tanti momenti meravigliosi, caldi, eccitanti, emotivi e belli che ricorderò per sempre con affetto. La magia della Chapada Diamantina era lo scenario perfetto per la scoperta di tesori naturali e di una vita che sembra nascondersi dal resto del mondo.
La bellezza interiore dei locali che ci hanno accolto con le braccia aperte è stata rara e preziosa. Le avventure alle cascate, la strada attraversata da un fiume, il cacciatore di rane, Jauperi il cantante bahiano… sono alcuni dei ricordi che mi riportano immediatamente alla memoria di quei giorni ineffabili. Grazie Sebas, Lorenzo e specialmente Ernesto per questi 10 giorni indimenticabili.

Sophie Peeters

 


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